AL TEATRO SISTINA GRANDE SUCCESSO DI “MATILDA IL MUSICAL”
NELLA NUOVISSIMA EDIZIONE FIRMATA MASSIMO ROMEO PIPARO
SALVATORE SCIRE'
09/12/2025
VISTO E RECENSITO
Al Teatro Sistina ha debuttato con grande successo “Matilda il Musical”, uno spettacolo per tutta la famiglia, particolarmente adatto al clima festoso che caratterizza il Natale e capace di emozionare grandi e piccini: ha fatto un certo effetto vedere tanti bambini entusiasti la sera della Prima. Non è un caso che sul palco del Sistina ci fossero tanti ragazzi (ovvero gli allievi della benemerita Accademia Sistina), che si sono rivelati tutti veramente bravi e all’altezza di calcare quel glorioso palcoscenico.Il musical, tratto dall’omonimo romanzo per ragazzi di Roald Dahl, poi reso celebre grazie all’esilarante film diretto da Danny De Vito, dopo il positivo riscontro di pubblico e di critica già registrato delle scorse stagioni, torna ora nella nuovissima edizione firmata da Massimo Romeo Piparo, il quale nel cast ha voluto due nomi di peso, come Sebastiano Somma e Roberta Lanfranchi.
Scelta coraggiosa, quella di Piparo, il quale ha dato ai giovani dell’Accademia Sistina la possibilità di iniziare una carriera certamente difficile e impegnativa; ma di sicuro una scommessa vinta! Lo stesso dicasi sulla scelta di non cercare un’interprete femminile per il ruolo della Signorina Trinciabue (la terribile preside), bensì di affidare la parte en travesti a Sebastiano Somma, che se l’è cavata egregiamente in questo insolito ruolo.
Entriamo ora meglio nel merito dello spettacolo. Perché “Matilda”? Ce lo spiega Massimo Romeo Piparo, che lo definisce “uno dei miei musical preferiti... Una storia universale che ha come eroine due figure femminili tanto attuali al giorno d’oggi: una bambina e una maestra. E contemporaneamente altre due donne anti-eroine, due figure negative come una madre “sbagliata” e una Preside che stravolge il proprio ruolo di educatrice trasformandosi in aguzzino di giovani adolescenti. Con al centro un’unica figura maschile – quella del padre cinico e sprezzante di Matilda, che diventa zimbello in mezzo a tanta malvagità femminile... Matilda il Musical andrebbe fatto vedere in tutte le scuole di ogni grado, bisognerebbe portarci tutti i genitori di oggi ma anche quelli futuri convincendoli a trascorrere due ore immersi in questo racconto musicale che “rende migliori”.”. E proprio questo è l’auspicio mio personale: far cogliere la possibilità - forse l’ultima - di ripensare seriamente il ruolo di educatrici e educatori di chi si ritrova protagonista di quelli che restano sempre i due pilastri fondamentali della formazione dell’individuo: la Scuola e la famiglia.”
Accenniamo appena alla trama, peraltro già molto conosciuta: Matilda è una bambina con un’intelligenza superiore alla media: già prima di andare a scuola, sa leggere e far di conto. Purtroppo non amata e umiliata in casa da due genitori scombinati e da un fratello inconcludente, Matilda trova nella scuola rifugio e affetto, specialmente nella maestra Dolcemiele, che la difende con forza dalle angherie della Preside Signorina Trinciabue. Questa inedita alleanza condurrà le due eroine (Matilda e Dolcemiele) a prendersi una sonora rivincita nei confronti della cattivissima Preside e della stessa famiglia della ragazzina. Ovviamente, un happy-end intrigante suggellerà la storia, che ovviamente va vissuta e vista come una favola, quindi attraverso i voli pindarici della fantasia che viaggiano sulle ali del paradosso e dell’irreale: ma questo è ampiamente previsto dalla magia del teatro (così come del cinema e della letteratura).Parliamo ora del cast: si conferma di una straordinaria bravura la giovanissima Giulia Chiovelli, figlia d’arte e bimba prodigio, perfezionatasi all’Accademia del Sistina, che da subito cattura e conquista il pubblico. Una promessa già mantenuta!
Nell’impegnativo ruolo della Preside se la cava egregiamente il bravissimo Sebastiano Somma, mentre un’ottima Roberta Lanfranchi dà vita all’indimenticabile maestra Dolcemiele.
Il brillante Gianmarco Pozzoli, impreziosisce il ruolo di papà di Matilda, mentre nei panni della frivola madre si fa apprezzare Elena Mancuso. Accanto a loro, spiccano Matteo Guma (in più ruoli) e Ilaria Fioravanti (Mrs. Phelps). Quindi una trentina di giovani attori, spigliati e sicuri di sé, dànno corpo ai compagni di scuola di Matilda.

L’emozione della musica dal vivo viene assicurata dall’orchestra diretta da Federico Zylka, sotto la Direzione Musicale del M° Emanuele Friello.
Molto piacevole e puntualmente attenta la regia di Massimo Romeo Piparo, che ha scandito tempi e ritmi, gestendo tutto l’evolversi del racconto: alcuni momenti sono risultati particolarmente indovinati: ad esempio l’apparizione nelle barcacce di due gruppi di ragazzi che cantano, oppure il suggestivo coro delle altalene (dove il canto si associa al movimento); o la canzone del papà di Matilda, come pure la canzone della casa di Dolcemiele. Il tutto sapientemente inserito in una affascinante scenografia che rappresenta un’enorme biblioteca, grande quanto il palcoscenico del Sistina.
Ricordiamo che l’autore della storia è Roald Dahl, il libretto è di Dennis Kelly, mentre musiche e liriche sono di Tim Minchin. La versione italiana è di Massimo Romeo Piparo.
“Matilda il Musical” sarà in scena fino al 4 gennaio 2026. Uno spettacolo che propone valori in positivo (amicizia, amore, rispetto), che riesce a divertire il pubblico ma che lo fa anche riflettere; ed in maniera trasversale, coinvolgendo indistintamente grandi e piccoli: il personaggio fiabesco di Matilda ha sempre affascinato il mondo, lasciando sicuramente il segno nelle memorie di milioni di persone.
Sicuramente uno spettacolo da andare a vedere! Divertimento assicurato; e anche qualcosa di più!
di Salvatore Scirè
Fino al 4 gennaio 2026
Teatro Sistina
Via Sistina 129 - Roma
Info: 06.4200711 – www.ilsistina.it

