SIMONE MIGLIORINI PROPONE UN VINILE PER UN’INSOLITA LECTURA DANTIS

IL 33 GIRI “DANTE TRA GIRI, GIRONI E CANTI” È STATO REALIZZATO DAL GRUPPO PROGETTO CITTÀ CON LA COMPARTECIPAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA.

di Alma Daddario05/09/2021
Iniziative Dante
simoneVolterra. Tra le tante manifestazioni, eventi, iniziative dedicate al settecentenario dantesco, una delle più originali è la Lectura Dantis realizzata da Simon Domenico Migliorini, fondatore e guida artistica del Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra, veicolata in un 33 giri.

Significativo l’uso di questo mezzo, recentemente tornato in auge, che consente una fruizione diversa, sebbene da alcuni considerata imperfetta rispetto ad altri strumenti di registrazione tecnologicamente più sofisticati. Ma proprio per questo il vinile, attraverso la stessa ritualità legata all’utilizzo dell’oggetto, predispone l’ascoltatore a un’atmosfera di attesa, attenzione e rilassatezza, pregustando ed evocando le suggestioni dell’opera.

Ben si addice questa scelta al progetto realizzato, e presentato lo scorso Luglio presso il Teatro Persio Flacco, nell’ambito della diciannovesima edizione del Festival, quando Simon Domenico Migliorini ha declamato con trasporto e intensità, i sublimi versi danteschi, dopo il breve ascolto di alcuni di essi incisi sul vinile al centro del Progetto: “Dante tra giri, Gironi e Canti” realizzato da Gruppo Progetto Città con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana.

Il 33 giri ha riportato gli spettatori ad atmosfere d’altri tempi e ad un rituale classico del passato, ma nuovamente in auge, che ha ispirato Migliorini nell’ideazione del progetto celebrativo del Sommo Poeta.
 
La Lectura Dantis di Simon Domenico Migliorini con l’ambiente sonoro ideato e realizzato da David Dainelli, che ha composto sonorità evocative di un immaginario soprannaturale, ha esaltato al massimo il valore del Progetto, che ha usufruito del Patrocinio della Società Dantesca Italiana e dell’Accademia dei Sepolti.simone dante

I Canti, tra i più celebri della Divina Commedia, sul palcoscenico del Persio Flacco così come nell’incisione sul vinile, nella Lectura di Migliorini, ci hanno fortemente emozionato. “Il progetto si pone l’obiettivo – ha affermato in quell’occasione Migliorini –di offrire un originale contributo alle celebrazioni del settecentenario dantesco, nell’occasione degli eventi organizzati dalla Regione per festeggiare il Capodanno Toscano. Il disco in vinile è un prodotto realizzato per durare nel tempo, con il valore artistico dato dal suo contenuto, ispirato dai versi immortali ed universali del Sommo Poeta che dall’Italia, dalla Toscana, ha parlato al mondo”.
 
Presente alla presentazione Antonio Mazzeo, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana che ha affermato:
 
“Mi ha affascinato l’idea di affidare, in un tempo in cui abbiamo imparato ad apprezzare la fruizione delle arti in modalità prevalentemente individuale, questo antico rito culturale al vintage del vinile a 33 giri (come i canti di ogni cantica dantesca…). Un modo elegante e inconsueto che fa di questa proposta un unicum nel panorama nazionale delle celebrazioni dantesche. Complimenti dunque agli ideatori e realizzatori, Simon Domenico Migliorini e Davide Dainelli, per l’originale idea. Con l’augurio di un meritato successo”.
 
“Se gli angeli non hanno bisogno di una lingua per poter cantare – ha commentato Marcello Ciccuto, Presidente della Società Dantesca Italiana -  è Dante ad accostare il loro pur perfetto esprimersi quando, dovendo adornare di soave armonia i suoi tanti ‘libri di canti’ (Commedia compresa), il poeta introduce nel suo parlare le melodie angeliche espresse nell’Osanna o far risuonare gli accenti più vivi del Pater noster recitato nel Purgatorio. La musica tutta verbale di Dante si fa immagine di armonia dell’anima del mondo”
 
Suggestiva l’interpretazione di Simon Domenico Migliorini, attore e regista, sapientemente accompagnata dalle creazioni musicali del compositore Davide Dainelli, in una sinergia armoniosa e coinvolgente, che si differenzia dalle solite letture classiche fatte dell’opera del Sommo Poeta, così come sottolinea nella prefazione al vinile il Prof Giovanni Antonucci, docente di storia del Teatro e dello Spettacolo:
 
“La Lectura Dantis di Migliorini ha un suo spazio originale nel panorama troppo affollato dei lettori della Divina Commedia, che si contendono gli onori per i settecento anni della morte del massimo Poeta. Il rischio è, infatti, di un eccesso di offerta, talvolta di modesta qualità, come ad esempio ho potuto constatare anche in una proposta televisiva.
La lettura poetica è ardua perché si discosta o dovrebbe discostarsi dall’interpretazione. Molti attori, anche famosi, leggono Dante come se dovessero impersonare i personaggi che egli ha incontrato nel poema. Soprattutto nell’Inferno, ma talvolta perfino nel Purgatorio, succede spesso, con il risultato che la fruizione della poesia ne soffre non di poco. (…) Qui Migliorini rivela una castità e una interiorità espressive che pochi attori sono in grado di raggiungere. La sua voce acquista, grazie anche al sottile contributo del musicista David Dainelli,  una purezza che ci rimanda ad un’arte, talvolta oggi ignorata, della lettura poetica”.
                                                                                                         
“Nella lettura poetica – è intervenuto sul Progetto Giuseppe Liotta, Critico teatrale - la voce vive del suo traslato fino a farsi suono, sonorità magmatica, concreta, dove il significante tende a combaciare col suo significato fino ad assumerlo completamente e restituircelo in una forma nuova, o rinnovata. (….) La poesia della Divina Commedia, come rileva Giovanni Getto, vive “di un unitario ritmo di stile e d’anima”, ed è proprio questo ritmo ascensionale che occorre cogliere e restituire. Simone Migliorini ce ne offre “sfacciatamente” una versione massimamente ‘teatrale’ senza risparmiarsi spericolate variazioni timbriche e tonali a vantaggio di una resa fisica, direi anche corporea di quelle sillabe e parole che abbattono lo schema della classica ‘terzina’ per farle convivere tutte nella dimensione realistica e religiosa del poema e pervenire a più ardite risonanze.
                                                                                       
Sostenuta dalle suggestioni musicali di Davide Dainelli, talentuoso creatore di sonorità che si fondono in maniera assolutamente empatica con il recitato, la Lectura Dantis di Migliorini, custodita a futura memoria in un prezioso vinile, è destinata ad essere annoverata negli annali delle manifestazioni dedicate al Sommo Poeta, anche in ambito internazionale.
 
 Progetto “Dante tra giri, Gironi e Canti”
Realizzato nell’ambito del Capodanno Toscano VI Edizione Anno 2021
 
Realizzato da
Gruppo Progetto Città
 
con la
Compartecipazione
del
Consiglio Regionale della Toscana
 
e
Il Patrocinio della
 
Società Dantesca Italiana
&
Accademia dei Sepolti
 

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