IL DEBUTTO DI MARY POPPINS AL SISTINA: UN GRANDE SUCCESSO!

UNA BELLISSIMA FAVOLA, CONDITA DI TANTA TENEREZZA E MAGIA, MA ALLO STESSO TEMPO RICCA DI SIMBOLISMI E DI MESSAGGI.

di Salvatore Scirè04/11/2019
Recensione musical
mary popoins sistinaRoma (foto di Alessandro Pinna). Da pochissimo ha debuttato al Teatro Sistina di Roma MARY POPPINS Il Musical. Che ovviamente siamo andati a vedere per poterne parlare, anzi, scrivere. Compito non semplice: si tratta senza dubbio di una bellissima favola, condita di tanta tenerezza e magia, ma allo stesso tempo ricca di simbolismi e di messaggi.  

Gran parte dei personaggi, infatti, assumono la valenza di archetipi universali, che poi rientrano nella classica contrapposizione tra il bene e il male.

Lei, Mary Poppins, è la tata (o la fata?) che con il suo ombrello magico rappresenta il bene in grado di risolvere qualunque problema, magari con uno schioccar di dita ovvero con una semplice stretta di mano che trasmette energia positiva. A sua volta Mary è fiancheggiata da un caro amico, Bert, di professione spazzacamino, ma che diventa di volta in volta pittore, venditore di fiammiferi, disegnatore di strada, in realtà una specie di simpatico folletto tuttofare, ma anche timido corteggiatore di Mary Poppins, che alla fine... gli stamperà un bel bacio sulla bocca, lasciandolo di stucco!

Quindi, anche l’amore diventa un simbolo universale in positivo; ed è proprio questo il punto di forza che  caratterizza questo delizioso musical, ossia il messaggio che ci racconta un mondo migliore, in cui l’onestà, la correttezza e gli affetti sinceri riescono ad imporsi e ad avere il sopravvento sul male ovvero su quanto di negativo pervade la nostra vita. E per fortuna: infatti, oggi come oggi abbiamo un disperato bisogno di messaggi positivi, di modelli positivi cui ispirarsi, specialmente per i ragazzi, che magari nelle favole possono ritrovare valori smarriti ed apprezzare i conseguenziali comportamenti.

Fatta questa doverosa riflessione, passiamo allo spettacolo vero e proprio.mary poppins sistina
 
La storia ci proietta indietro nel tempo, in piena epoca vittoriana, grazie ai magnifici costumi realizzati da Maria Chiara Donato e alle spettacolari scenografie realizzate  da Hella Mombrini e Silvia Silvestri. Scenografie che in alcuni casi sembrano uscite da un quadro impressionista!

La vicenda si svolge in un elegante quartiere di Londra, dove in Cherry Tree Lane vive la famiglia Banks: composta da George, padre severo e austero funzionario della Banca d’Inghilterra, Winifred la mamma, ex attrice ma anche moglie trascurata, e Jane e Michael, i due figlioletti piuttosto vivaci, che necessitano di una nuova tata. I genitori ovviamente cercano una severa educatrice, ma alla loro porta si presenta una giovane donna misteriosa di nome Mary Poppins, la quale in maniera innovativa e poco tradizionale, trasforma i ragazzi, accompagnandoli in tante avventure magiche e indimenticabili. E così grazie a lei i giocattoli si animano, ai giardini pubblici le statue della fontana prendono vita, la primavera induce a un meraviglioso tiptap, i ragazzi si ritrovano per incanto sul tetto di casa, ad ammirare il panorama e le evoluzioni dell’acrobatico spazzacamino.

Non solo, la ma stessa Mary Poppins, grazie al suo ombrello fatato... vola in alto, librandosi nell’aria.

Gli spazzacamini, come folletti buoni, danno vita a un fantastico balletto,  mentre la visita a Mrs. Corry, la signora dei dolci, offre lo spunto per altre fantasmagoriche evoluzioni. E che dire della scena degli aquiloni, che acquistano anche loro un fortissimo valore simbolico, alzandosi nel cielo?

Purtroppo, i metodi di Mary non piacciono al signor Banks, che la licenzia, ma la sostituta è Miss Andrew,  una specie di diavolo in gonnella, anzi un personaggio losco, che la stessa Mary Poppins contribuirà a scacciare, riappropiandosi della situazione.

mary popoins sistinaNel frattempo, il signor Banks viene sospeso dal lavoro per un presunto errore di valutazione, ma “tutto può accadere se ci credi”: e questo slogan efficace di Mary si rivela benefico anche per la famiglia Banks.

Ovviamente, l’happy end qui è d’obbligo; e in una fiaba non potrebbe essere altrimenti.

Il risultato è uno spettacolo veramente entusiasmante,  della cui perfezione va dato atto al regista Federico Bellone, che ha messo in piedi una macchina straordinaria. Tutti molto bravi i protagonisti, da  Giulia Fabbri  (Mary Poppins), a Davide Sammartano  (Bert); da Alessandro Parise (George Banks) ad Alice Mistroni (nel ruolo di Winifred Banks, in cui si alternerà con  Floriana Monici).  I ragazzi Jane e Michael sono ottimamente interpretati da Claudia Pignotti e Riccardo Antonaci (che si alterneranno durante le repliche con altri ragazzi)
Accanto a loro Antonella Morea, nel ruolo della colorita governante Mrs. Brill, e Roberto Tarsi nei panni del cameriere Robertson Ay.  E ancora Lucrezia Zoroddu Bianco (Miss Andrew) e Andrea Spina, nel doppio ruolo dell’Ammiraglio Boom e del Presidente della Banca.

E infine ci piace evidenziare la partecipazione di due attrici di fama come Donatella Pandimiglio (la vecchietta dei piccioni) e Simona Patitucci (Mrs. Corry).

Belle e trascinanti le musiche, di R.Sherman, suonate dal vivo da un’orchestra di 13 elementi diretta dal M° Andrea Calandrini: canzoni come Supercalifragilistichespiralidoso”, “Cam caminì”, “Com'è bello passeggiar con Mary” e “Un poco di zucchero” si rivelano affascinanti e di sicura presa sul pubblico.

Abbiamo assistito a uno spettacolo completo, che stupisce per i suoi repentini cambi di scena, grazie ad elementi mobili accuratamente studiati, per gli effetti speciali, firmati da Paolo Carta, per le luci di Valerio Tiberi ed il suono di Armando Vertullo. Un musical che lascia a bocca aperta, anche pensando all’impegno produttivo, di cui va dato atto al produttore Giorgio Barbolini.

Ricordiamo che il libretto, di Julian Fellowes, è un riadattamento dei  racconti di P.L. Travers e dell'omonimo film di Walt Disney con Julie Andrews, che nel 1964 vinse ben 5 Oscar.  
Uno spettacolo per tutti, grandi e piccini; sicuramente da non perdere!
 
Fino al 6 gennaio
TEATRO SISTINA
Via Sistina 129, 00187 Roma
INFO : Tel. 06 4200711 – 392 8567896
 

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