INCONTRO CON PAOLA GRECO DIRETTRICE CREATIVA DEL BRAND LE ZIRRE DI NAPOLI
LE BORSE ECCELLENTI CON L’ESTRO E LA CULTURA TIPICAMENTE PARTENOPEA
CRISTINA MARRA
17/11/2025
ECCELLENZE FOR CHRISTMAS
Napoli. Artigianali, uniche, lussuose, accessibili, eco-sostenibili e di grande tendenza, sono le borse Le Zirre Napoli, totalmente realizzate nella città partenopea ed eccellenza italiana. Paola Greco, direttrice creativa del brand, è una donna vulcanica, fortemente legata al territorio e promotrice dell’artigianalità napoletana che sa trasmettere valori, storie e tradizioni. Paola, racconta a eccellenze made in Italy la nascita e l’evoluzione del brand di Eleonora e Pierluigi Frezza che
realizza oltre alle borse, prodotto di punta, anche accessori e capi di abbigliamento per outfit casual e eleganti. Il lusso accessibile delle Zirre nasce dai tessuti di risulta di grandi aziende e dall’abilità di mani sapienti che a Napoli tagliano, cuciono e realizzano le borse.Zirre significa “terribili”, un nomignolo affettuoso e familiare, che ben si confà a queste bag terribilmente irresistibili per le loro forme contemporanee e i loro tessuti pregiati, chic, eccentrici e colorati. Dal velluto operato al teddy, definito “ricciolino”, la nuova collezione Zirresca propone modelli iconici rivisitati in chiave più moderna e versatile. La maxi bag, in foto con me, nello splendido doppio colore malva e oro in velluto jacquard operato in seta è il modello iconico della collezione, una oversize che accompagna ogni abbigliamento e che io porto anche nei miei eventi letterari. Dentro la maxi Zirresca ci metto i libri che presento o i taccuini su cui scrivo, una splendida unione di storie quella della carta e quella dei tessuti, in fondo è questo il mondo delle Zirre, è una narrazione continua che dal passato conduce all’oggi e a scriverla è chi la sceglie e la indossa, riempiendola di qualcosa di sé.
Paola benvenuta su Eccellenze for Christmas. Le Zirre è un brand a conduzione familiare e nasce proprio da un’intuizione che parte dalla valorizzazione dei tessuti di famiglia. Quando inizia la storia del brand?
Grazie! La storia di Le Zirre Napoli nasce nel 2012 da un’idea semplice ma profonda: dare nuova vita ai tessuti dimenticati surplus delle grandi aziende del tessile. Volevamo creare accessori che raccontassero una storia autentica, legata alla nostra terra e alla tradizione artigianale napoletana. Da allora siamo cresciuti, ma lo spirito è rimasto lo stesso: trasformare la memoria in stile.Eleonora e Pierluigi Frezza sono i titolari, tu di cosa ti occupi?
Io mi occupo della parte creativa e di comunicazione del brand. Seguo la progettazione dei modelli, la scelta dei materiali e la direzione artistica delle collezioni. Mi piace pensare che ogni borsa o capo racconti una parte di noi, e il mio ruolo è proprio quello di dare voce e coerenza a questa identità.
Recupero, ecosostenibilità e rispetto per gli animali sono i punti di forza delle Zirre?
Assolutamente sì. Il recupero dei tessuti è nel nostro DNA. Lavoriamo con materiali di rimanenza, tessuti pregiati ma “dimenticati”, a cui diamo una seconda possibilità. Non utilizziamo pelle animale e puntiamo su un artigianato consapevole, che rispetta le persone e l’ambiente. È un modo di fare moda più etico, ma anche più autentico.
Dalla scelta dei tessuti alla realizzazione dei modelli alla produzione, tutti i passaggi creativi e produttivi avvengono a Napoli?
Sì, tutto nasce e prende forma a Napoli. Noi siamo un brand #madeinNaples: ogni fase, dalla selezione dei tessuti alla confezione finale, avviene in laboratori artigianali del territorio. Napoli è una città piena di energia creativa e manualità straordinaria — è impossibile non lasciarsi ispirare.
I modelli delle borse sono ispirati al territorio napoletano?
Molto spesso sì. Le forme, i colori, le fantasie e perfino i nomi dei modelli rimandano alla nostra città: sono un omaggio al suo spirito vivace, ironico e femminile. Ogni borsa è un piccolo pezzo di Napoli, da portare con sé ovunque.

I colori e la qualità dei tessuti sono un binomio vincente e diventano accessori di lusso accessibile. Quanto è importante e anche una sfida mantenere la qualità e l’artigianalità a un prezzo accessibile?
È la nostra sfida quotidiana. Crediamo che la qualità e l’artigianalità non debbano essere un privilegio per pochi. Per questo controlliamo ogni passaggio e produciamo direttamente, senza intermediari, così da mantenere alti gli standard e allo stesso tempo proporre prezzi onesti. È un equilibrio delicato, ma che ci contraddistingue.
Che donna sceglie una borsa o un capo firmato Le Zirre?
La donna Le Zirreè libera, ironica, elegante senza ostentazione. Ama distinguersi, ma sempre con leggerezza e personalità. È attenta alla qualità e ai valori, sceglie con il cuore e con la testa. Le nostre borse diventano parte del suo quotidiano, un accessorio che racconta chi è.
Un accenno anche ai capi di abbigliamento. Le Zirre Napoli confeziona anche capi di abbigliamento: quali sono i più richiesti?
Sì, negli ultimi anni abbiamo ampliato la linea con capi d’abbigliamento in edizione limitata: abiti, kimono, cappotti realizzati sempre con i nostri tessuti d’archivio. I più amati sono quelli versatili, che si adattano a ogni occasione ma mantengono quel tocco unico tipico di Le Zirre.
Si avvicina il Natale: che proponi come regalo e must have di stagione?
Per questo Natale puntiamo sulla collezione Zirresca tra borse maxi, quelle iconiche, morbide, colorate e super leggere, perfette per dare un tocco di allegria anche ai look invernali. Anche le mini bag sono un’idea regalo amatissima, così come le pochette personalizzate. Piccoli pensieri unici, fatti con il cuore.
Tante anche le iniziative per il sociale che il brand sostiene?
Sì, per noi è fondamentale restituire qualcosa al territorio che ci dà tanto. Collaboriamo con associazioni locali e progetti che sostengono donne in difficoltà, realtà artigianali e iniziative di inclusione sociale. L’ultima riguarda la partecipazione a Milano al progetto charity a favore de La Mano del Bambino, permettendo di continuare a fornire cure mediche, supporto e speranza ai bambini nati con malformazioni alle mani. Inoltre, collaboriamo con NisidArte e il progetto Il Meglio di te per la vendita di accessori realizzati a mano dai ragazzi reclusi del carcere di Nisida. La moda può e deve essere anche uno strumento di solidarietà e di crescita collettiva.

