VOLTERRA CAPITALE TOSCANA DELLA CULTURA 2022

FESTIVAL INTERNAZIONALE TEATRO ROMANO VOLTERRA XX EDIZIONE

Global Press Italia11/07/2022
Festival di Volterra
FESTIVAL VOLTERRA xxVolterra. È stata presentato a Volterra, a Palazzo dei Priori - Sala della Giunta, il Festival Internazionale Teatro Romano Volterra XX Edizione alla presenza di Dario Danti, Assessore alle Culture, Volterra Internazionale, Artigianato del Comune di Volterra,  Roberto Pepi, Presidente della Fondazione Cassa Risparmio di Volterra, Giovanni Biegi, Responsabile Ufficio Marketing Cassa di Risparmio Volterra S.p.A, e Simone Domenico Migliorini, Fondatore e Direttore artistico del Festival Internazionale Teatro Romano Volterra.
In collegamento da remoto sono intervenuti Aurelio Gatti,   Fondatore e coordinatore della Rete Nazionale Teatri di Pietra, di cui il Festival fa parte, Giovanni Antonucci,  Presidente della Giuria Premi Ombra della Sera, Gianfranco Bartalotta Docente di  “Storia del Teatro e dello Spettacolo” Università degli Studi Roma Tre - Direttore “Teatro Contemporaneo e Cinema”, Alma Daddario, Giornalista e Drammaturga, Nicola Fano, Autore teatrale e Storico del Teatro, Rainero Schembri,  Giornalista e Direttore “Punto Continenti”, Julia Holden,  Produttore, ed il musicista Giacomo Lariccia che per l’occasione ha magistralmente interpretato “Le déserteur” di Boris Vian.
 
Il programma di questa ventesima edizione comprende 26 appuntamenti tra teatro, danza, musica ed eventi di grandissimo interesse artistico. Da segnalare PPP Pasolini che inaugura il Festival al Teatro Romano il 9 luglio (ore 21:30), prodotto da Mda Produzione danza - Gruppo Progetto Città - Festival Internazionale Teatro Romano Volterra e il concerto di Giacomo Lariccia  il 10 luglio. Il 12 luglio alle ore 21:30, la Prima nazionale Mingus! celebra il centenario della nascita di Charles Mingus Jr. Seguiranno Terra Piatta Heratostenes (17 luglio), il “Racconto in musica” Pinocchio (19 luglio ore 21:30), la Prima nazionale Acarnesi (22 luglio ore 21:30), Speaking Dante in Volterra Prodotto da J Productions / Gruppo Progetto Città / Festival Internazionale Teatro Romano Volterra (26 luglio ore 21:30) che vedrà la partecipazione video di Helen Mirren John Nettles e Ralph Fiennes. Il ricavato della serata sarà devoluto alla Comunità di S.Egidio di Firenze.

Il 27 luglio alle ore 21:30 è in cartellone Il Lago dei Cigni; il 28 luglio (ore 21:30) Shakespeare in Italy, mentre il 29 luglio (ore 21:30) l’appuntamento sarà con Edipo a Colono, interpretato  dall’attore senegalese naturalizzato francese, Mamadou Dioume. “Sarà un modo – dichiara Migliorini – per rendere omaggio a Peter Brook con la presenza sul palco millenario di Volterra di uno dei ‘suoi’ attori più emblematici. Dioume, infatti, ha collaborato a lungo con Brook dopo essere stato scelto per interpretare il ruolo di Bhima nel suo capolavoro Mahābhārata. Con Brook l’attore ha recitato anche in altri importanti lavori del grande maestro recentemente scomparso”.FESTIVAL VOLTERRA xx

Lunedì 1 agosto (ore 21:30) è in programma New Beggining: il suono dopo il silenzio. Un’altra Prima nazionale di questa stagione è Bruto di Nicola Fano per Simon Domenico Migliorini (5 agosto con replica il 7 sempre alle ore 21:30).

Lo spettacolo tratto da “Giulio Cesare” di William Shakespeare è prodotto da Gruppo Progetto Città / Festival Internazionale Teatro Romano Volterra con adattamento drammaturgico e regia di Simon Domenico Migliorini.

Evento centrale del Festival è, come sempre, la Cerimonia di consegna dei Premi Ombra della Sera (Teatro Romano, 6 agosto, ore 21:30).
 
“È con grandissima gioia e commozione ha dichiarato Simone Domenico Migliorini - che oggi mi trovo a presentare il XX Festival Internazionale Teatro Romano Volterra insieme all’organizzazione di T.T.R. il Teatro di Tato Russo e alla Rete Nazionale Teatri di Pietra, ideata dal Aurelio Gatti, con i quali si rinnova ormai da anni un fruttuoso sodalizio di collaborazione.

Si tratta di una tappa - non vorrei chiamarla traguardo - molto importante, che definisce il valore di questa manifestazione nata da un mio slancio giovanile e subito maturata, fin dal suo inizio, in questi due decenni, in un ampio progetto culturale strettamente legato a Volterra.
Un legame strettissimo che dall'anno scorso si è consolidato con un accordo pluriennale con l’Amministrazione e che in questo 2022 ci rende ancora più onorati di poter festeggiare i vent’anni del Festival in concomitanza con lo straordinario evento di Volterra 22 Prima Città Toscana della Cultura, e di far parte del suo ricco programma culturale incentrato sul tema Ri-generazione umana.

Il cartellone degli eventi del XX Festival Internazionale è stato particolarmente impegnativo, con ventisei appuntamenti che spaziano dagli spettacoli ospitati, prodotti e coprodotti, agli eventi letterari, poetici e musicali, andando ad interessare i vari ambiti della cultura del nostro tempo con particolare riguardo a ciò che è più rappresentativo dell’immenso patrimonio storico, artistico, musicale della nostra regione, e non solo, coinvolgendo in una perfetta armonia artistica le migliori produzioni nazionali ed internazionali con molte ‘prime nazionali’ ed ‘eventi esclusivi’ per la Toscana. Tutto questo è stato possibile grazie anche agli Sponsor, ed in particolare alle donazioni di Fondazione Cassa Risparmio Volterra e Cassa Risparmio Volterra S.p.A. da sempre sostenitrici della Manifestazione.

FESTIVAL VOLTERRA xxLo scenario spettacolare che il Teatro Romano, inestimabile patrimonio di Volterra offre, rappresenta una cornice unica che avvolge e rende ancor più straordinaria ogni rappresentazione ed ogni evento che ospita. Un'esperienza immersiva, sensoriale, come pochi altri luoghi in Italia possono vantare. Un luogo dove l’essere umano si rigenera per la catarsi incredibile che si viene a creare tra artisti, spettatori e monumento, dove il concetto di ‘Rigenerazione umana’ si fonde con quello di ‘Rigenerazione urbana’ e si estende dalla fruibilità delle opere d’arte messe in scena, ai loro contenuti, alla poetica bellezza del sito archeologico, alla consapevolezza delle epoche trascorse. ‘Chissà in quante epoche future questa nostra scena sarà recitata, in quali Paesi ancora non nati, con lingue ancora sconosciute’… Così Cassio in ‘Giulio Cesare’ di William Shakespeare’ (Atto III Scena 2)”.
 
“Volterra – ha dichiarato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nel suo messaggio di saluto - è la nostra capitale della Cultura 2022, una città forte della sua storia che risale all’epoca etrusca per poi passare attraverso quella romana e quindi medievale, una città unica in Toscana ed unica in Italia, una vetrina della nostra Regione che fa cultura guardando al futuro ma da luoghi evocativi che testimoniano storia ed eccellenza.

In quest’anno importante Volterra ha valorizzato il suo incredibile patrimonio artistico, storico e culturale con tanti appuntamenti interessanti già iniziati e che si susseguiranno per tutto il 2022 mostrando una città capace di includere, di curare, di innovare, di raccontare e di raccontarsi esaltando una straordinaria offerta culturale ed anche turistica, capace di allargarsi all'intera Toscana ed oltre.

Tra i tanti appuntamenti, questa XX edizione del Festival Internazionale del Teatro di Volterra, con un calendario importante e ricco di eventi all’interno di una cornice magica, testimonia ancora una volta come la cultura e l’arte siano strumenti per trasmettere messaggi positivi.
Sono quindi davvero felice di salutare questa edizione del Festival che rappresenta un meraviglioso messaggio di bellezza e di speranza che noi quest’anno accogliamo con un entusiasmo e una gratitudine più forti di sempre”.
 
“Quest'anno celebriamo la Ventesima Edizione del Festival Internazionale del Teatro Romano. E lo facciamo nell'anno in cui Volterra è la Prima Città Toscana della Cultura, ha dichiarato l’Assessore Dario Danti.  “Sono due eventi che si legano e rappresentano una straordinaria opportunità di crescita e vitalità artistica e culturale per tutto il nostro territorio e la Regione Toscana. Il Festival Internazionale del Teatro Romano è un evento molto significativo e, quest'anno in particolare, offre un bellissimo cartellone di spettacoli, concerti e incontri in una cornice magica.

Nel suggestivo scenario archeologico, infatti, vanno in scena spettacoli che ci aiutano a capire il presente, rievocando il passato e richiamando le nostre tradizioni culturali. In questa dialettica tra contemporaneità e antichità, l’arte si esprime in tutte le sue sfumature, facendoci riflettere su come la cultura e le rappresentazioni artistiche siano svincolate dai limiti temporali e geografici. Prosa, poesia, danza e musica riescono a comunicare emozioni e a trasportarci in una dimensione che va oltre il semplice intrattenimento.

La nostra Amministrazione comunale ha deciso di sostenere con forza e determinazione questa rassegna culturale di primaria importanza per Volterra. Lo ha fatto attraverso una Convenzione pluriennale e un importante sostegno in risorse umane, logistiche ed economiche. Questo nella convenzione che le rassegne che hanno fatto la storia della città debbano avere la massima rilevanza, al fine di dare stabilità e continuità agli eventi culturali, nell'ottica di costruire la rifondazione dei luoghi attraverso la centralità di una rigenerazione culturale e artistica. In questo senso, siamo orgogliosi che la nostra città, negli ultimi tre anni, sia riuscita ad attrarre investimenti in beni culturali, artistici e archeologici per oltre 10 milioni di euro, a dimostrazione che la cultura è un volano unico e straordinario per fare comunità e società”.
  
“È un traguardo particolarmente significativo quello raggiunto dal Festival Internazionale Teatro Romano Volterra che festeggia vent’anni dalla sua fondazione con un cartellone di appuntamenti quanto mai ricco non solo di spettacoli teatrali, lirici e musicali, ma anche di appuntamenti letterari, ha dichiarato il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra Roberto Pepi. “In questi due decenni di ininterrotta, pregevole attività della manifestazione, la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, anch’essa parte integrante della storia e dell’economia della Città, non è mai venuta meno al suo impegno a sostegno di un Festival di cui condivide le finalità quali la promozione e la valorizzazione culturale e turistica del territorio che proietta, con i suoi eventi, in una dimensione planetaria.

L’organizzazione di T.T.R Il Teatro di Tato Russo anche per questa ventesima edizione, si conferma puntuale ed in linea con le aspettative che vedono il Festival tenere fede alla sua vocazione internazionale con spettacoli di altissimo livello ed artisti di fama mondiale, con nuove imponenti produzioni teatrali che hanno coinvolto alcuni tra i migliori artisti  della nostra Regione, realizzati nello scenario di ineguagliabile bellezza quale è quello di un Teatro Romano che con i suoi duemila anni di storia ogni sera incanterà gli spettatori”.
 
Rita Sanvincenti                                                                                      
Responsabile Comunicazione - Ufficio Stampa 
Festival Internazionale Teatro Romano Volterra
mob. +39 336 417344 

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