TINA E TERESA ZURLO, BRUNELLA CAPUTO E SILVIA SAMMARCO VINCITRICI DEL PREMIO “ALLA PAROLA”

PREMIO ALLA MEMORIA ANCHE A LUCIO RUFOLO. LA CONSEGNA IL 2 DICEMBRE ALLO YACHTING CLUB DI SALERNO

Global Press Italia12/11/2022
Premio "ALLA PAROLA"
PREMIO ALLA PAROLASalerno. Tina e Teresa Zurlo, Lucio Rufolo alla memoria, Brunella Caputo, Silvia Sammarco sono i vincitori dell’edizione 2022 del “Premio Internazionale alla Parola”.

La consegna dei riconoscimenti, ideati dalla scrittrice e poetessa salernitana Rosaria Zizzo e dalla soprano modenese Paola Occhi, recentemente scomparsa, allo Yachting Club Salerno, Molo Masuccio Salernitano, Venerdì 2 dicembre nell’ambito dei “Salotti letterari” della  settima edizione di “Libri d’A...mare”, promossi da ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo.

Tina e Teresa Zurlo, attraverso studi classici ed artistici ed esperienze nel campo della scenografia e della moda, sono approdate dapprima al mondo dell’antiquariato e delle aste, frequentando a lungo i migliori mercati di questo genere per poi realizzare la propria passione costituendo a Roma la società LESORELLE per l’allestimento di eventi e mostre-mercato di alto livello.

Da più di venti anni possono vantare l’organizzazione di manifestazioni nelle location più esclusive della capitale, dall’Hotel Cavalieri Hilton all’hotel Ritz, dallo Spazio Etoile alle Scuderie di Palazzo Ruspoli, dall’Hotel Parco dei Principi all’Hotel Beverly, con una tipologia di espositori selezionati sempre di livello medio alto. Dal 2016 la società è anche titolare del progetto Area Contesa Arte, innovativo Concept Art Shop nel cuore di Roma, in Via Margutta, un luogo in cui l’arte si vende, si compra, ma soprattutto si vive a 360 gradi.

Spentosi nel 2019 il medico e scrittore Lucio Rufolo, dirigente dell'ospedale Cardarelli di Napoli, pneumologo conosciuto e apprezzato da decenni, aveva  intrapreso una seconda carriera con la penna scrivendo libri pieni di un umorismo sottile e intelligente, mai banale e scontato. Testi e racconti che poi avevano contribuito alla  trasmissione di RadioDue "Musica di Scorta", e  che nel 2017 lo avevano portato a vincere una menzione speciale per la scrittura comica al "Premio Troisi" con il volume "L'Antologia di Spam River". Napoletano orgoglioso di esserlo, Rufolo nei suoi scritti umoristici non mancava di mettere in piazza i difetti dei suoi concittadini e di questa Italia: da “De bello traffico. Vedi Napoli e poi ti muovi” a “Ho scritto T’avor sulla sabbia”, solo per ricordarne alcuni dei più noti.PREMIO ALLA PAROLA

Regista teatrale, attrice, scrittrice, Brunella Caputo è direttore artistico della rassegna teatrale “La notte dei Barbuti” all’interno del Barbuti Salerno Festival. Tiene corsi di dizione e letture ad alta voce. Presta la voce per la registrazione di audiolibri. Ha adattato e portato in scena, tra i tanti, testi di Erri De Luca, Maurizio de Giovanni, Diego De Silva.

Scrive racconti per Il Mattino. Ha pubblicato racconti in diverse antologie. Nel 2018 ha curato e poi portato in scena l’antologia “Attesa-Frammenti di pensiero”, ispirata a Aspettando Godot di Samuel Beckett. Nel 2020 la sua raccolta di racconti “Dell’acqua e dell’amore”, appena pubblicata, riceve menzioni speciali sia dalla giuria del Premio letterario “Costadamalfilibri”, nell’ambito del festival ..incostieraamalfitana.it, che da quella del Premio letterario “Iride”.

Nel 2022 viene pubblicata l’antologia da lei curata “Le notti dei Barbuti - Il teatro dei sogni”, con la prefazione di Peppe Barra. Scrive recensioni letterarie per il web magazine Milano Nera e per il blog milanese Contorni di Noir. Coordina il gruppo di lettura di Feltrinelli Salerno. Ha fondato e coordina il gruppo di lettura della Biblioteca Comunale di Palazzo Mezzacapo a Maiori.

È ideatrice del progetto “Letture d’autore - la musicalità della lingua italiana”, con il quale ha promosso e insegnato, attraverso l’utilizzo di testi teatrali e di narrativa, la lingua italiana in diverse città dello stato di San Paolo in Brasile, dove ha vissuto alcuni anni.

Il soprano Silvia Sammarco, di Minori, coltiva fin da  giovanissima la sua voce. Dopo la maturità classica si diploma presso il Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno e, contemporaneamente, consegue la Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Continua il percorso del canto perfezionandosi con numerosi maestri quali Viorica Cortez, Giuliana Valente, Amarilli Nizza, Renato Bruson, Mariella Devia. Frequenta l’Auditorium Parco della Musica nell’ambito del Santa Cecilia Opera Studio e l’Accademia Chigiana di Siena. Debutta ne’ “Il Flauto Magico” di Mozart al Teatro San Carlo di Napoli, al Teatro Argentina di Roma, al Teatro Comunale Mario del Monaco di Treviso e al Teatro di Ostia Antica. Si esibisce in concerto presso Casa Menotti per lo SpoletoArtFestival.

Continua poi ad esibirsi in giro per il mondo, nei teatri a bordo di navi da crociera con l’opera di Puccini “La Bohème” e concerti. Nel 2021 ha aperto la cerimonia di inaugurazione della nave MSC Seashore alla presenza di Sophia Loren.

Dopo Firenze, Matera, la Costiera Amalfitana, il Premio Internazionale alla Parola approda a Salerno per l’edizione 2022, consegnando quattro riconoscimenti a protagonisti del mondo della Cultura distintisi nell’uso appropriato delle parole per un’efficace comunicazione e per il coinvolgimento della collettività intorno a tematiche di grande interesse e meritevole attenzione.

Il 2 dicembre allo Yachting Club si omaggerà quindi la “Parola”, come già avvenuto nelle edizioni trascorse. Perchè, come ribadisce la co-ideatrice del Premio, Rosaria Zizzo “senza parole nulla avrebbe senso; sono il termine fra gli esseri umani. La parola è espressione della vita, della creazione. I romanzi, le poesie, le canzoni sono parole; un quadro, una scultura, una musica hanno un nome; i documentari, gli spettacoli, le arringhe, il teatro, il giornalismo, il conforto e le cure ai malati, tutto è gioia”.
 
 
 
 
 
 
 

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