LUPO NERO, LUPO BIANCO: VIAGGIO NEL MONDO DELLA PERMACULTURA

Se c’è una soluzione alla crisi, la natura l’ha già trovata -

A cura di Silvia Bianchi07/03/2018
Sostenibilità
ROMA. Cura della terra, cura delle persone, condivisione del surplus, sono i tre principi base dellaPermacultura, gli stessi principi che hanno guidatola realizzazione dell’evento  che si è svolto il  4 marzo al teatro Quirinetta di Roma e che ha visto la proiezione del docu-film “LUPO NERO, LUPO BIANCO – VIAGGIO NEL GRUPPO PERMACULTURA SICILIA”, a cura di Ottavia Nigris Cosattini, in collaborazione con Olimpia e Giovanni Nigris Cosattini.Permacultura

Un’importante iniziativa, in uno dei luoghi storici della Capitale, che ha voluto coinvolgere tutti, dai bambini, con il percorso didattico dell’orto biologico, agli adulti, con un momento di confronto e condivisione, accompagnatodalla degustazione di prodotti siciliani e non e uno showcase del gruppo dei Verrospia, che ha curato la colonna sonora del docu-film.

Un atto politico, non partitico, ha voluto specificare Ottavia Nigris Cosattini, che introdotto la proiezione, nato dalla necessità di voler raccontare ciò che sta accadendo in Sicilia, e non solo, dove gruppi di personesono si unitecreando una rete solidale, attraverso un sistema di progettazioneper la salvaguardia degli ecosistemi produttivi: la Permacultura.

“Prenditi la tua responsabilità” è il motore che ha spinto tante persone a lasciare il posto fisso, abitudini, quotidianità, certezze, per attuare un vero cambiamento nel loro stile di vita e nella loro mentalità. Permacultura è una parola che racchiude diversi significati: esserci, ovvero essere presente qui ed ora, comprendendo cosa accade intorno a noiper tramandarlo, non delegare, ma agire; atto politico, racchiuso in ogni gesto, anche il più innocente che si compie,che potrebbe avere molte implicazioni di cui non siamo a conoscenza; energia vitale, dal cibo, come fonte di energia che nutre il corpo, comincia la vera rivoluzione sociale; il tempo, che abbiamo perso e che forse è arrivato il momento diriprendersi.

Grazie alla Permacultura, una comunità di individui che si aiutano reciprocamente, attraverso scambi di servizi, prodotti e conoscenze, c’è chinon ha più paura della vecchiaia, né di ciò che potrebbe succedere in un futuro quanto mai incerto, in una società che corre, spesso senza sapere dove andare, incentrata sul consumismo, l’ossessione tecnologica, prigionieri di una falsa libertà e delle nostre solitudini.

Peppe Arena, il “Virgilio” che ci mostra una Sicilia diversa da quella che molti conoscono, a un certo punto afferma “meno male che c’è stata la crisi”, racchiudendo in questa frase un messaggio importante: il problema è la soluzione stessa.

La Permacultura insegna ad andare sempre con e mai contro qualcosa o qualcuno, unirsi per contrastare il “divide et impera” che sta sempre più prendendo piede. Molti sono gli esempi virtuosi che vanno in questo senso, solo per citarne alcuni: la Banca del Tempo, libere associazioni di persone che si auto-organizzano e si scambiano tempo, attività, saperi, servizi, per aiutarsi soprattutto nelle piccole necessità quotidiane; le Reti di Economia Solidale, circuiti economici in cui le diverse realtà si sostengono a vicenda, creando spazi di mercato finalizzato al benessere di tutti.Permacultura Quirinetta

Al termine della proiezione sono intervenute una serie di associazioni o gruppi, presentando la loro attività. Italia che cambia, un progetto che vuole raccontare, mappare e mettere in rete chi, di fronte a un problema, si attiva per cambiare concretamente le cose, senza delegare, fornendo l’esempio, il knowhow e il supporto a progetti già in atto. Transition Italia che mira a progettare un futuro senza combustibili fossili, attraverso azioni locali per il risparmio energetico, gruppi di acquisto solari o la creazioni di sistemi di produzione energetiche collettive.

Amatrice 2.0, una rete solidale a sostengo delle comunità locali con i metodi delle Transition Town e della permacultura, per una rinascita ecologica e solidale dei paesi colpiti dal sisma ad Amatrice e zone limitrofe. P.U.R.O., acronimo di Permacultura Urbana e Roma, un luogo di incontro, studio e sperimentazione, secondo le etiche e i principi della permacultura.GNOL, Genitori No Obbligo Lazio, che sta realizzando un processo metodico e organizzato, per restituire senso e valore al ruolo perduto della cittadinanza e dignità al pensiero critico delle persone comuni. Infine, dalla Sicilia, Le Galline Felici, un consorzio di produttori che coltivano rispettando l’ambiente, il lavoro e le persone.

A conclusione dell’evento, che offre molti spunti di riflessione, due pensieri risuonano nella testa: la rivoluzione parte da noi e forse sta già accadendo.

 L'evento sarà il 22 Marzo a Udine (presso il cinema Il Visionario), il 26 a Milano (Cascina Torchiera), e prossimamente a Firenze, Napoli, Perugia.

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