“LE FATE A POIS”, L’ARTE DI DUE CUGINE A PROCIDA

QUANDO IL TERRITORIO È FONTE D’ISPIRAZIONE. PER LA CREAZIONE DI OGGETTI ARTISTICI NEL SEGNO DELLA SOSTENIBILITÀ

di Cristina Marra19/11/2022
Eccellenze Made in Italy
FATE A POISProcida. Il viaggio nelle eccellenze del made in Italy fa sosta anche in casa di piccoli e appassionati  artigiani, che fanno dell’originalità e della sostenibilità i loro punti di forza. Se i grandi brand studiano, ricercano e attuano metodi di produzione nel rispetto dell’ambiente, gli artigiani seppur con creazioni e produzioni numericamente inferiori e realizzati con tempistiche differenti, hanno un posticino di privilegio del panorama del “fatto in Italia” perché il territorio diventa non soltanto sede della loro attività imprenditoriale, piccola o grande che sia, ma anche ispiratore se non addirittura destinatario dei loro manufatti.FATE A POIS

A Procida, quest’anno eletta Capitale della cultura, e detta anche l’isola dei gatti, è facile imbattersi in piccoli esempi di arte confezionata da artigiani col mare negli occhi e il cuore nelle mani. Questo mi è successo quando ho “incontrato” le creazioni di Le fate a pois, il nome che le due cugine Annamaria e Fiona hanno dato al loro marchio di oggetti decorativi, complementi di arredo, bijoux o gadget. I colori di Procida che colpiscono come un arcobaleno già quando si attratta al porto con le casette che diventano una tavolozza di artista quando si scorge il borgo della Corricella, sono il tratto distintivo delle due artiste.

Da vere e proprie fatine prediligono materie prime naturali e di recupero e creano o fanno rinascere gioielli, mobili, oggettistica. Le fate a pois trasmettono alle loro mani l’amore per la loro isola e la volontà di creare bellezza rispettando l’ambiente e attingendo da quello che già esiste e che può essere rinnovato o portato a nuova vita. La magia è un incantesimo e a Procida si chiama Le fate a pois!
 
Annamaria e Fiona, le vostre creazioni artigianali sono eseguite e dedicate a Procida.
 
Quando è cominciato tutto? Siamo creative da sempre, di quelle che dormono con un blocco notes sul comodino per appuntare le idee, che immancabili arrivano tra i sogni. La passione per la decorazione applicata a vari oggetti e complementi d'arredo ci ha spinto a formarci ed imparare tante tecniche, fino al punto di cominciare ad esaudire le richieste di amici e parenti gli unici a conoscere quello che facevamo( non era epoca di social). Dopo ci siamo spinte a partecipare ai vari mercatini locali frequentati in estate prevalentemente da turisti e quindi abbiamo concentrato la nostra creatività facendoci ispirare dalla nostra meravigliosa isola.
 
FATE A POISDue cugine accomunate dalla passione e dalla creatività artistiche, a cosa si deve il nome di Fate a pois?
 
I pois erano un tema ricorrente nelle nostre decorazioni....e poi noi siamo fate.
Non è magia quella che facciamo?
 
Il legno di scarto lo utilizzate in vari modi, quali sono le vostre principali collezioni?
 
Utilizzare materiale di recupero ci è sembrata la strada più percorribile ed ecofryendly che si sposa perfettamente con il nostro stile di vita. Falegnami in famiglia e l'inesauribile risorsa del legno che raccogliamo in spiaggia hanno avvalorato la scelta.
 
Dare nuova vita alle cose è la vostra mission?
 
Il riciclo dunque è il nostro motto  e dare nuova vita ad oggetti è una delle nostre mission....tutto ci ispira anche i mobili. È molto gratificante vedere un mobile o un complemento d'arredo destinato alla discarica riprendere valore e bellezza.FATE A POIS

Il tratto che vi contraddistingue sono i colori?
 
Ovviamente in tutto ciò il colore diventa il protagonista. Siamo fortunate a vivere su questa meravigliosa e colorata isola mediterranea, dove la luce del sole e il riflesso del mare rendono tutti i colori ancora più vivaci.
 
Legno ma anche tessuti, cosa vi ispira per le vostre creazioni e come vi suddividete il lavoro?
 
Ci piace dare sfogo alla fantasia anche con i tessuti, sappiamo cucire e spesso realizziamo cuscini, profuma biancheria e piccoli gadget con il tessuto. Non abbiamo compiti prestabiliti....siamo intercambiabili.
 
Procida e la cultura, il porto aperto a nuove accoglienze, come è cambiata Procida da capitale della cultura?
 
Procida già prima di essere proclamata capitale stava avendo un trend positivo dal punto di vista turisti o soprattutto con tante presenze straniere. Con soddisfazione alcuni nostri lavori sono arrivati in abitazioni di altri continenti.
 
Su di un'isola cosa è più semplice e cosa più difficile per un artista?
 
La realtà isolana per gli artisti è limitata spesso al periodo turistico. Spesso è difficile procurarsi materiali specifici ma internet ci aiuta molto. Siamo favoriti d'altronde dalle infinite ispirazioni e dai ritmi invernali lenti che ci permettono di creare e sperimentare.
 
Siete una piccola realtà artigianale diffusa in punti strategici dell'isola ma per chi volesse una vostra creazione  vi contatta sui social? 
 
Abbiamo provato a far diventare la nostra passione  un lavoro vero e proprio ma la quantità di materiale che riusciamo a produrre, considerando gli impegni familiari, non è compatibile con le spese di un negozio.(La nostra non è una produzione seriale, spesso produciamo pezzi unici numerati.) Ci accontentiamo di avere due piccoli  corner colorati dove chi si sofferma si incanta per un pò nel nostro mondo immaginario fatto di colori e suggestioni isolane. Per essere felici ci basta questo.

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